Ti capita mai di guardare con sorpresa il piatto, dopo aver mangiato e pensare:” Ma ho mangiato? …. Dov'è andato a finire il mio pranzo?… E’ già finito? … Non me ne sono nemmeno accorta…… Ho voglia ancora di qualcosa… di dolce o di salato….non so….”
Quando capita una situazione simile, il senso di sazietà non viene soddisfatto. Lo stomaco è pieno perché hai mangiato, ma non lo percepisci e desideri mangiare ancora….
A me succede così…..E’ capitato nei momenti di tensione e stress, quando presa da mille vorticosi pensieri, rivolti al passato o protesi verso la progettazione del futuro, ho perso totalmente il momento presente.
Quando mangiamo più del necessario o velocemente o continuiamo a sbocconcellare durante la giornata, abbiamo probabilmente perso il contatto con il senso della fame e della sazietà. Non ci sappiamo più regolare. La testa è altrove ed il sapore del cibo, anche di quello preferito, si perde senza lasciare traccia nei nostri sensi.
Il boccone è diventato un calmante inconsapevole di pensieri ed emozioni che ci distolgono dal momento presente.
Mindful eating è una parte della mindfulness dedicata proprio di questo. Ci insegna ad apprezzare il momento del pasto nella sua totalità, per portarci a vivere una esperienza di “meditazione” alternativa e piacevole.
Ci aiuta ad acquisire la consapevolezza del perché usiamo il cibo in modo “alternativo”.
Ci aiuta a capire come riportare il cibo al suo reale valore di nutrimento del corpo e di piacere del gusto.
Ci aiuta ad entrare in comunicazione profonda con noi stessi ed i nostri reali bisogni reali.
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